FERMA: La Visione di Philippe Cotelle per il Futuro del Risk Management in Europa

In un contesto globale segnato da incertezze crescenti e trasformazioni epocali, la gestione del rischio assume un ruolo sempre più strategico per la sopravvivenza e la prosperità delle imprese. È in questo scenario che si inserisce il recente cambio al vertice della Federazione Europea delle Associazioni di Risk Management (FERMA), un evento che segna l’inizio di una nuova fase per la governance del rischio a livello continentale.

Durante il prestigioso “Seminario Ferma 2025” tenutosi a Zurigo, Philippe Cotelle è stato nominato nuovo Presidente, succedendo a Charlotte Hedemark. Questa nomina non è un semplice avvicendamento, ma un segnale forte sulle direzioni che il risk management europeo intende percorrere per affrontare le complesse sfide del nostro tempo.

Chi è FERMA e perché la sua guida è cruciale

FERMA è la voce autorevole che rappresenta 23 associazioni nazionali di risk manager in 22 Paesi europei. Il suo ruolo è fondamentale per promuovere la cultura del rischio, influenzare la legislazione comunitaria e definire gli standard professionali del settore. La guida di FERMA ha un impatto diretto su come le aziende, dalle PMI alle multinazionali, approcciano la protezione dei loro asset, la continuità operativa e la strategia di crescita sostenibile.

Le Priorità Strategiche sul Tavolo del Nuovo Presidente

Il mandato di Philippe Cotelle si apre in un momento storico in cui i rischi tradizionali si intrecciano con minacce emergenti e sistemiche. Sebbene il programma dettagliato verrà svelato nei prossimi mesi, le priorità strategiche non possono che concentrarsi su tre pilastri interconnessi, cruciali per i settori assicurativo, bancario e delle energie rinnovabili:

  • Sostenibilità e Rischi ESG (Environmental, Social, Governance): La transizione energetica e la crescente attenzione alla sostenibilità non sono più solo un imperativo etico, ma un fattore determinante di rischio e opportunità. La nuova presidenza dovrà guidare i risk manager nell’integrare i criteri ESG nei modelli di valutazione, aiutando le imprese a navigare le complessità normative e a cogliere i vantaggi competitivi di un’economia decarbonizzata.
  • Cybersecurity e Trasformazione Digitale: La digitalizzazione accelerata espone le aziende a minacce informatiche sempre più sofisticate. Il ruolo di FERMA sarà quello di promuovere un approccio proattivo e resiliente alla cyber security, che vada oltre la semplice compliance e diventi parte integrante della strategia aziendale, con un focus particolare sulla protezione delle infrastrutture critiche, incluse quelle energetiche e finanziarie.
  • Resilienza Geopolitica e delle Supply Chain: Le tensioni internazionali e le interruzioni delle catene di approvvigionamento hanno dimostrato la vulnerabilità dei modelli di business globalizzati. Sotto la guida di Cotelle, FERMA dovrà fornire strumenti e framework per migliorare la resilienza operativa, diversificare le fonti di approvvigionamento e preparare le aziende a scenari di instabilità prolungata.

L’Impatto per le Imprese Italiane: Cosa Aspettarsi

La visione strategica del nuovo presidente di FERMA avrà ricadute concrete anche per il tessuto imprenditoriale italiano. Un’Europa più coesa nella gestione dei rischi significa standard più chiari, maggiore accesso a soluzioni assicurative innovative e un dialogo più efficace con i regolatori. Per le aziende italiane, specialmente quelle impegnate nella transizione verde o esposte sui mercati internazionali, allinearsi alle future direttive promosse da FERMA non sarà solo una necessità, ma una straordinaria opportunità per rafforzare la propria competitività e costruire un futuro più sicuro e sostenibile.

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