Un tesoro fermo in banca: i dati dell’Osservatorio GenerationShip 2025
L’ultimo Osservatorio GenerationShip 2025, curato da Kkienn per Changes Unipol, mette in luce una tendenza tanto diffusa quanto preoccupante tra le nuove generazioni italiane: una spiccata propensione al risparmio che, tuttavia, raramente si traduce in investimento. Quasi la metà dei giovani, infatti, preferisce lasciare i propri capitali fermi sul conto corrente. Una scelta dettata principalmente da due fattori: una limitata educazione finanziaria e il timore di commettere errori irreversibili. Questa inerzia, sebbene comprensibile, rappresenta un’opportunità mancata per costruire un futuro economicamente solido.
Perché risparmiare non è sufficiente: l’inflazione, il nemico silenzioso
Accumulare liquidità sul conto corrente offre una falsa sensazione di sicurezza. In realtà, quel capitale è costantemente esposto all’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione. Un tasso di inflazione del 2% annuo, ad esempio, significa che 10.000 euro oggi avranno il potere d’acquisto di circa 9.800 euro tra un anno. Lasciare i soldi “sotto il materasso” o sul conto significa, di fatto, vederli diminuire di valore nel tempo. L’investimento non è più un’opzione per pochi, ma una necessità per tutti coloro che vogliono proteggere e far crescere il proprio patrimonio.
Da Risparmiatore a Investitore Consapevole: 3 Passi per Iniziare
Superare la paralisi da investimento è possibile. Non serve diventare trader esperti, ma adottare un approccio strategico e graduale. Ecco tre passi fondamentali per trasformare i tuoi risparmi in un motore per i tuoi progetti futuri.
1. Costruire la propria cultura finanziaria
La paura nasce spesso dalla non conoscenza. Dedica del tempo a comprendere i concetti base: la differenza tra azioni e obbligazioni, il principio della diversificazione, il ruolo dell’orizzonte temporale. Non è necessario un master in finanza; l’obiettivo è acquisire la fiducia necessaria per prendere decisioni informate, magari con il supporto di un consulente di fiducia che possa tradurre i concetti complessi in strategie personalizzate.
2. Definire obiettivi chiari e realistici
Perché stai investendo? Per l’anticipo di una casa, per finanziare un progetto imprenditoriale, per integrare la tua pensione? Definire obiettivi chiari (Cosa?), quantificabili (Quanto?) e con una scadenza (Quando?) è il primo passo per costruire un portafoglio coerente. Un obiettivo a breve termine richiederà strumenti meno rischiosi rispetto a un piano di accumulo per la pensione tra 30 anni.
3. Partire con strumenti adatti al proprio profilo
Non esiste l’investimento perfetto, ma quello giusto per te. Per chi inizia, strumenti come i Piani di Accumulo del Capitale (PAC) rappresentano una soluzione eccellente. Permettono di investire piccole somme a intervalli regolari, mitigando l’impatto della volatilità dei mercati e costruendo un capitale nel tempo con disciplina. Allo stesso modo, soluzioni assicurative e previdenziali possono offrire un duplice vantaggio: protezione e crescita del patrimonio nel lungo periodo.
Il Futuro è una Scelta, non un’Attesa
L’indagine GenerationShip 2025 è un campanello d’allarme, ma anche un invito all’azione. I giovani italiani hanno già dimostrato una grande virtù: la capacità di risparmiare. Ora è il momento di compiere il passo successivo. Trasformare quella liquidità inattiva in un patrimonio che lavora per te non è un salto nel buio, ma la scelta più lungimirante per costruire la stabilità e la libertà finanziaria che meriti. Affidarsi a un consulente esperto può fare la differenza, trasformando la paura in consapevolezza e il risparmio in prosperità.

