Il mercato del brokeraggio assicurativo italiano assiste a una mossa strategica di grande rilevanza: Consulbrokers, uno dei principali player del settore, ha finalizzato l’acquisizione di IGB Insurance Gold Brokers Srl. Questa operazione non rappresenta un semplice consolidamento, ma delinea una chiara traiettoria di crescita basata sulla specializzazione verticale e sull’acquisizione di know-how di eccellenza.
Un Mercato in Evoluzione: il Valore della Specializzazione
IGB, con sede a Napoli, non è un intermediario generalista. La sua forza risiede in una profonda e riconosciuta competenza nel settore della responsabilità civile professionale sanitaria, comunemente nota come medical malpractice. La società ha costruito un solido portafoglio clienti fornendo consulenza e coperture assicurative su misura per enti sanitari, strutture ospedaliere e singoli professionisti della sanità, un ambito tra i più complessi e delicati del panorama assicurativo.
L’acquisizione da parte di Consulbrokers è emblematica di un trend di mercato in cui i grandi gruppi non cercano più solo l’espansione dimensionale, ma mirano a integrare competenze verticali che possano offrire un vantaggio competitivo decisivo. La gestione dei rischi in ambito sanitario richiede un’analisi approfondita, una conoscenza normativa stringente e una capacità di negoziazione con i mercati riassicurativi che solo pochi specialisti possiedono.
Continuità e Crescita: la Visione Futura
Un segnale chiave della natura strategica dell’operazione è la conferma di Angelo Coviello, fondatore e CEO di IGB, alla guida della sua struttura. Questa scelta garantisce la continuità nella gestione del portafoglio e, soprattutto, assicura che il prezioso patrimonio di competenze e relazioni di IGB venga preservato e valorizzato all’interno del più ampio gruppo Consulbrokers.
Per Consulbrokers, questa mossa significa rafforzare in modo significativo la propria offerta in un segmento ad alto valore aggiunto, potendo così proporsi come partner di riferimento per il complesso mondo della sanità. Per il mercato, è la conferma che il futuro del brokeraggio assicurativo si gioca sempre più sul campo della consulenza specialistica, dove la profondità della conoscenza prevale sull’ampiezza dell’offerta.

