Un’operazione strategica per la stabilità e la crescita: Valsabbina potenzia il funding
Il mercato finanziario italiano assiste a una mossa di rilievo che rafforza la solidità del settore del credito. Banca Valsabbina, in una partnership strategica con Banca Akros (Gruppo Banco BPM) in qualità di arranger, ha annunciato un significativo incremento della propria operazione di cartolarizzazione “STS” (Semplice, Trasparente e Standardizzata) privata. L’operazione, focalizzata su un portafoglio di mutui residenziali, vede il suo valore nominale salire a 150 milioni di euro, consolidando una strategia di crescita e diversificazione.
Cosa significa “cartolarizzazione”?
In termini semplici, la cartolarizzazione è un’operazione finanziaria che permette a una banca di “impacchettare” un insieme di crediti (in questo caso, mutui) e trasformarli in titoli negoziabili sul mercato. Questo processo consente all’istituto di ottenere liquidità immediata, liberando capitale da reinvestire in nuove attività e finanziamenti, migliorando al contempo la propria stabilità patrimoniale.
I dettagli e i protagonisti dell’accordo
L’operazione, perfezionata originariamente a dicembre 2023, ha visto una precisa suddivisione dei ruoli che ne sottolinea la solidità strutturale:
- Banca Akros (Gruppo Banco BPM): Ha agito come Arranger, orchestrando la struttura finanziaria dell’intera operazione.
- Banco BPM: Attraverso la sua Direzione Istituzionali, Enti e Terzo Settore, ha assunto il ruolo cruciale di Senior Noteholder, sottoscrivendo per intero la nuova tranche di titoli a più basso rischio (Classe Senior), e di Account Bank.
- Banca Valsabbina: Oltre a essere l’originator dei mutui, ha mantenuto un ruolo attivo come Servicer (gestore dei crediti) e ha sottoscritto l’incremento della Classe Junior, la tranche di titoli con un profilo di rischio/rendimento più elevato, a dimostrazione della fiducia nella qualità del portafoglio sottostante.
Obiettivo: diversificare e consolidare il futuro
Al di là dei tecnicismi, la finalità di questa manovra è chiara e strategica. Per Banca Valsabbina, l’incremento della cartolarizzazione rappresenta un passo fondamentale per diversificare ulteriormente le proprie fonti di finanziamento (funding) e per consolidare la raccolta stabile a medio-lungo termine. In un contesto economico dinamico, poter contare su canali di provvista differenziati e sicuri è essenziale per sostenere l’erogazione di nuovo credito a famiglie e imprese, alimentando così il motore dell’economia reale e garantendo una crescita sostenibile e resiliente nel tempo.

