Sinistro stradale e danni al passeggero: un nuovo quadro normativo per la rivalsa
La tutela del passeggero, noto tecnicamente come “terzo trasportato”, rappresenta una delle colonne portanti del sistema assicurativo RCA in Italia. In caso di incidente, il passeggero ha diritto a essere risarcito dall’assicurazione del veicolo su cui viaggiava, a prescindere dall’accertamento delle responsabilità. Ma cosa accade quando il veicolo responsabile del sinistro è sconosciuto o non assicurato? In questi scenari complessi interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS), gestito da Consap.
Recentemente, Consap ha introdotto delle nuove e importanti linee guida che definiscono una procedura stragiudiziale per gestire l’azione di rivalsa. Analizziamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono i vantaggi di questo nuovo approccio.
Il meccanismo della rivalsa: come funziona?
Per comprendere appieno la portata delle nuove direttive, è fondamentale chiarire il concetto di rivalsa. Ecco il processo standard:
- Il passeggero subisce un danno a seguito di un incidente.
- L’impresa di assicurazione del veicolo su cui viaggiava (il “vettore”) provvede a risarcire il danno.
- Successivamente, questa impresa si “rivale”, ovvero chiede il rimborso di quanto pagato, nei confronti del responsabile civile del sinistro.
Il problema sorge quando il responsabile è un veicolo non identificato o privo di copertura assicurativa. In questo caso, l’azione di rivalsa non può essere indirizzata a una compagnia specifica, ma deve essere esercitata nei confronti del FGVS.
Le nuove linee guida Consap: più efficienza e chiarezza
Fino ad oggi, la gestione di queste pratiche di rivalsa poteva risultare complessa e frammentata, portando spesso a contenziosi legali. Le nuove linee guida introdotte da Consap mirano a superare queste criticità, istituendo una procedura stragiudiziale standardizzata e trasparente.
Questo nuovo protocollo regola in modo preciso e uniforme i rapporti tra l’impresa assicuratrice del vettore e l’Impresa Designata che gestisce il sinistro per conto del Fondo di Garanzia. L’obiettivo è chiaro: semplificare, velocizzare e rendere più prevedibile l’intero processo di recupero del credito.
Quali sono i vantaggi principali?
- Riduzione del contenzioso: Una procedura chiara e condivisa riduce drasticamente la necessità di ricorrere alle vie legali, con un notevole risparmio di tempo and costi per tutte le parti coinvolte.
- Certezza dei tempi: Le linee guida stabiliscono tempistiche definite per la gestione e la liquidazione delle pratiche, garantendo maggiore efficienza.
- Standardizzazione della documentazione: Vengono definiti i requisiti documentali necessari per istruire la pratica, evitando ritardi e richieste di integrazioni.
- Sostenibilità del sistema: Un meccanismo di rivalsa più efficiente contribuisce alla stabilità economica del sistema assicurativo nel suo complesso, a beneficio ultimo di tutti gli assicurati.
In conclusione, l’adozione di queste nuove direttive rappresenta un passo avanti significativo nella modernizzazione della gestione dei sinistri complessi. Si tratta di un’innovazione che rafforza la tutela delle vittime della strada e, al contempo, ottimizza le dinamiche operative tra le compagnie di assicurazione e il Fondo di Garanzia, confermando l’impegno del settore verso soluzioni più eque ed efficienti.

