Nel panorama finanziario italiano, caratterizzato da una crescente complessità, la distinzione tra gestione del patrimonio personale e strategie d’impresa si fa sempre più labile, specialmente per le famiglie imprenditoriali. Cogliere questa sinergia è la sfida che Banca Finint ha deciso di vincere, accelerando la sua evoluzione verso un modello unico di investment bank integrata. Un percorso strategico che culmina con la fusione per incorporazione di Finint Private Bank nella capogruppo, segnando non un semplice riassetto, ma la nascita di un nuovo paradigma di consulenza.
Una Visione Strategica: la Piattaforma Unica per Famiglie e Imprese
L’obiettivo è ambizioso e chiaro: creare una piattaforma olistica in grado di servire simultaneamente le esigenze dell’individuo e quelle dell’azienda. Si tratta di superare i tradizionali silos operativi per offrire un servizio di consulenza patrimoniale e finanziaria senza soluzione di continuità.
“Questa fusione è il compimento di una visione strategica delineata sin dalla nostra fondazione”, afferma Lucio Izzi, Amministratore Delegato del Gruppo Banca Finint. “Vogliamo offrire ai clienti un’esperienza che spazia dal private banking all’investment banking, fino al corporate finance e all’asset management, attraverso un unico interlocutore integrato.”
Questo modello si rivolge primariamente a un target specifico: le famiglie imprenditoriali italiane, i professionisti di alto livello e gli imprenditori in piena fase di crescita. Clienti che non cercano un semplice gestore, ma un partner strategico capace di comprendere la profonda interconnessione tra il capitale familiare e il destino dell’impresa, guidandoli nelle scelte cruciali di lungo periodo, inclusi i delicati passaggi generazionali.
I Pilastri del Nuovo Modello: Prossimità, Specializzazione e Fiducia
Per trasformare questa visione in realtà, Banca Finint poggia la sua strategia su tre leve fondamentali, pensate per costruire relazioni solide e durature.
- Prossimità Relazionale: Non si tratta solo di vicinanza geografica, ma di una profonda comprensione del contesto, della storia e degli obiettivi del cliente. Un approccio sartoriale che pone la persona al centro.
- Competenza Specialistica: La forza del modello integrato risiede nella capacità di mettere a sistema competenze diverse. La rete di consulenti ha accesso diretto alle business unit del Gruppo, portando al cliente soluzioni sofisticate che vanno dal credito strutturato all’accesso ai mercati privati, ambiti in cui Finint vanta un’esperienza consolidata.
- Fiducia su Misura: L’obiettivo finale è diventare un partner stabile e affidabile, un punto di riferimento capace di accompagnare il cliente in ogni fase del suo ciclo di vita, personale e professionale.
Crescita Qualitativa: Investire in Competenze e Tecnologia
Guardando al futuro, la strategia di crescita del Gruppo non si concentra sull’aumento numerico dei consulenti, ma sul rafforzamento qualitativo della rete. Gli investimenti per il prossimo triennio saranno mirati a potenziare ulteriormente la formazione, la tecnologia e gli strumenti di analisi patrimoniale avanzata.
“L’efficacia del nostro servizio deriva dal giusto equilibrio tra capacità relazionale e solidità tecnica”, sottolinea Izzi. Questo impegno si tradurrà anche in un ampliamento dell’offerta, con un focus crescente su soluzioni a valore aggiunto come il private debt, le strategie alternative e l’accesso qualificato ai mercati privati, affiancando le più tradizionali gestioni di wealth management.
In sintesi, la mossa di Banca Finint non è una semplice operazione societaria, ma una risposta strategica alle esigenze evolute del mercato. Un passo deciso per costruire la banca del futuro: un ecosistema di competenze integrato, capace di generare valore connettendo in modo armonico il patrimonio delle famiglie e il successo delle imprese.

