La transizione verso un’economia sostenibile non è più una scelta, ma una necessità strategica. In questo scenario, la bioeconomia emerge come uno dei pilastri fondamentali per il futuro industriale dell’Italia, un settore dove innovazione e sostenibilità si fondono per creare valore. È proprio per catalizzare questa crescita che nasce lo Scale-Up Program, un’iniziativa ambiziosa destinata a proiettare le startup più promettenti del settore sui mercati globali.
Promosso da attori di primo piano come Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory, con la partecipazione strategica di Nestlé come corporate partner, il programma rappresenta l’evoluzione naturale di Terra Next, l’acceleratore che ha già dimostrato il suo impatto sul tessuto imprenditoriale italiano.
Da Accelerazione a Impatto Globale: L’Eredità di Terra Next
Il lancio dello Scale-Up Program non parte da zero, ma si fonda su solide basi. Nei suoi tre anni di attività, l’acceleratore Terra Next ha costruito un ecosistema virtuoso, fungendo da trampolino di lancio per startup e PMI innovative. I numeri parlano chiaro:
- 22 startup accelerate in tre cicli di programma.
- Oltre 3,6 milioni di euro investiti direttamente da Terra Next.
- Più di 10,5 milioni di euro raccolti dalle imprese partecipanti.
- Circa 9 milioni di euro ottenuti in grant e finanza non diluitiva.
Questi risultati testimoniano la vitalità del settore e la capacità del programma di generare connessioni concrete tra idee innovative e capitali. Ora, l’obiettivo è alzare l’asticella, trasformando le promettenti startup di ieri nei leader di mercato di domani.
I Pilastri della Bioeconomia del Futuro
Lo Scale-Up Program non si limita a supportare la crescita, ma la indirizza verso tre aree strategiche, considerate cruciali per la rivoluzione verde. Le attività di scouting si concentreranno su nuove realtà imprenditoriali attive in:
- Nutraceutica Integrata: Soluzioni per trasformare gli scarti agroalimentari in prodotti funzionali ad alto valore, utilizzando tecnologie avanzate come la nano-incapsulazione e protocolli di nutrizione personalizzata basati su dati biometrici e genomici.
- Circular & Biomaterials: Sviluppo di materiali innovativi, biodegradabili e rigenerativi per sostituire plastiche e derivati fossili. L’attenzione è rivolta a un design circolare e a soluzioni tracciabili, chiudendo il cerchio del ciclo di vita del prodotto. Un esempio eccellente è Smush materials, che trasforma i sottoprodotti agricoli in imballaggi a base di micelio, un’alternativa 100% naturale al polistirolo.
- Agricoltura Rigenerativa: Tecnologie per ripristinare la fertilità dei suoli e la resilienza degli ecosistemi agricoli, riducendo la dipendenza da input chimici. In questo ambito si inserisce PlantBit, con il suo sensore biocompatibile che monitora la salute delle piante in tempo reale, ottimizzando l’uso di acqua fino al 45%.
Parallelamente, le startup già consolidate come Isuschem, che converte oli esausti in solventi innovativi a basso impatto ambientale, avranno l’opportunità di sviluppare Proof of Concept e progetti pilota con i corporate partner, accelerando l’applicazione industriale delle loro tecnologie.
Un Percorso Strutturato per la Leadership di Mercato
Le startup selezionate accederanno a un percorso di crescita articolato in tre fasi chiave: Prepare & Assess, Plan & Connect, Engage & Execute. Questo approccio garantisce non solo un supporto strategico e operativo, ma anche un’immersione in un network di altissimo livello. Il programma include missioni internazionali presso hub dell’innovazione globali come Slush, offrendo un accesso privilegiato a nuovi mercati e investitori internazionali.
La Visione dei Leader del Progetto
«Con il lancio dello Scale-Up Program vogliamo assicurarci che il valore generato venga potenziato, accelerando ulteriormente il percorso di crescita delle imprese coinvolte», ha commentato Stefano Molino, Senior Partner di CDP Venture Capital e Responsabile Fondo Acceleratori, sottolineando l’obiettivo di valorizzare e arricchire il portfolio di Terra Next.
Giuseppe Nargi, Direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, ha ribadito l’impegno della banca: «Insieme a Intesa Sanpaolo Innovation Center abbiamo creduto fin dal primo momento nella potenzialità del progetto Terra Next, i cui risultati ci invitano a proseguire con rinnovato entusiasmo».
«Questo programma rappresenta un’opportunità unica per le startup italiane di entrare in contatto con realtà consolidate e di ampliare la propria visibilità a livello internazionale», ha affermato Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory, evidenziando la bioeconomia come una nuova e potente visione industriale.
Infine, Barbara Vita, Head of Marketing di Nestlé Italia e Malta, ha concluso: «Sostenere questo programma significa contribuire alla costruzione di un futuro più responsabile, dove l’innovazione diventa leva strategica per generare valore condiviso lungo tutta la filiera».
La call per partecipare allo Scale-Up Program è aperta fino al 19 dicembre. Un’opportunità imperdibile per le startup che intendono guidare la transizione verso un futuro più sostenibile e prospero. Per maggiori dettagli, è possibile visitare il sito ufficiale dell’iniziativa.

